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Paolo Santangelo Collections
Paolo Santangelo è un artista e designer pugliese che ha costruito un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile: forme pure, geometrie rigorose, colori pieni e un uso poetico del cerchio, elemento che ritorna come firma in ogni sua creazione. La sua ricerca nasce dall’incontro tra la tradizione ceramica del Sud Italia e una visione contemporanea fatta di proporzioni, moduli e architetture minime. Le sue opere sono oggetti-simbolo: sculture funzionali che trasformano la geometria in emozione.
Le tre collezioni principali — Euclidea, Cartesiana e Proiettiva — rappresentano tre modi diversi di esplorare lo spazio, la forma e il gesto progettuale.
EUCLIDEA – La geometria della tavola
Collezione dedicata all’arte della tavola, Euclidea celebra la purezza delle forme piane e la chiarezza delle proporzioni. Qui la geometria diventa linguaggio quotidiano: centrotavola, piatti-scultura e contenitori che nascono da linee essenziali, curve perfette e rapporti armonici. È una collezione che unisce rigore e leggerezza, pensata per trasformare la tavola in un luogo di composizione visiva. Un omaggio alla geometria euclidea, interpretata con colori pieni e volumi morbidi.
CARTESIANA – Oggetti su nuove coordinate
Cartesiana è la collezione più architettonica: oggetti che sembrano costruiti su assi cartesiani, dove ogni elemento trova la propria posizione in un sistema di equilibri e incastri. Qui la geometria diventa struttura: cilindri, sfere, anelli e volumi sovrapposti creano composizioni che ricordano piccoli edifici, micro-architetture domestiche. È una linea grafica, decorativa e al tempo stesso scultorea, che gioca con la complessità costruttiva senza perdere la chiarezza formale.
PROIETTIVA – Pezzi unici in continua evoluzione
Con Proiettiva, Santangelo esplora la dimensione più sperimentale del suo lavoro: pezzi unici, nati dalla ricerca continua su forma, colore e proporzione. Qui la geometria si apre alla trasformazione: volumi che si espandono, si deformano, si proiettano nello spazio come se fossero in movimento. È la collezione che meglio racconta la sua tensione verso l’innovazione, un laboratorio creativo dove ogni oggetto diventa un esercizio di libertà formale.
Le collezioni di Paolo Santangelo sono sistemi modulari, poetici e rigorosi allo stesso tempo. Oggetti che parlano la lingua della geometria, ma con un’anima profondamente emotiva.











